(InsideTheGolf) 03 settembre – Renato Paratore, 14enne portacolori del GC Parco di Roma, con due ottimi giri finali disputati nell’ultima giornata di gara, ha rimontato dal 13° posto e ha vinto con i 292 colpi del par (78 74 71 69) il 5th Italian International Individual Championship Under 16 svoltosi sul percorso del Golf Club Biella (par 73). E’ il secondo successo in campo internazionale dei dilettanti azzurri dopo quello di Edoardo Torrieri nel Danish International Youth Championship in Olanda.
Paratore ha superato nel giro conclusivo il sudafricano Tristen Strydom e il danese Emil Soegaard, leader dopo tre turni, che ho hanno accompagnato sul podio con 295 colpi (+3). Il successo italiano è stato completato dal quarto posto con 296 (+4) di Lorenzo Scalise (Brianza) condiviso con il sudafricano Dylan Raubenheimer, dal sesto con 297 (+5) di Federico Zucchetti, dal nono con 299 di Gianmaria Trinchero (Valle d’Aosta Range), dall’11° con 301 di Edoardo Raffaele Lipparelli (Parco di Roma) e dal 12° con 302 di Jacopo Guasconi (Zoate).
Inoltre l’Italia, con il trio Paratore-Zucchetti-Trinchero, si era assicurata con 294 colpi la Nations Cup precedendo la Danimarca, seconda con 296, il Sudafrica, terzo con 304, e il Belgio, quarto con lo stesso 304 ma con score scartati maggiori.
Hanno superato il taglio dopo 36 buche Giacomo Garbin (Varese) 18° con 304, Luigi Botta (La Margherita) 24° con 307, Alvise Fabrizio (Villa Condulmer) 27° con 308, Niccolò Capra (Royal Park I Roveri) 36° con 317, Adone Agostini Hofer (Montecatini) e Lorenzo Magagnin (Asolo) 38.i con 318, Alessandro Cornelio e Giacomo Cavadini, entrambi di Villa d’Este, 40.i con 321.
Felice ed emozionato Renato Paratore, il quale ha superato anche un attacco di epistassi alla conclusiva buca 18 che però non gli ha impedito di firmare il quinto birdie della giornata (contro un solo bogey per il 69, -4)) e regalarsi l’importante successo. “Oggi volevo vincere” ha detto il romano a caldo. “Questo è un campo che mi piace e soprattutto sui green ho avuto fiducia. Sotto pressione nelle ultime buche? No. Vado sotto pressione solo quando non gioco bene”. Paratore è stato accompagnato a Biella dai genitori che l’hanno introdotto al golf a 8 anni. E’ seguito dal maestro Alessandro Bandini ed ha come idoli Luke Donald e Padraig Harrington.
Soddisfatto dei suoi ragazzi Gianluca Crespi responsabile per il settore giovanile della Federgolf: “Buona la prestazione complessiva. Paratore è una piacevole sorpresa: nell’ultimo periodo è cresciuto molto e potrà far bene. I campionati? Questo torneo diventa sempre più bello e importante: tra qualche anno sono certo che rivedremo diversi di questi ragazzi sul tour professionistico”.
Soddisfatto l’organizzatore Giovanni Borri: “Anno dopo anno si percepisce l’evoluzione graduale della manifestazione. Ma siamo in attesa di fare un ulteriore salto di qualità che vorrebbe dire il coinvolgimento di un numero sempre maggiore di nazioni. Il fatto che il golf sia diventato sport olimpico credo ci aprirà le porte verso nuovi contatti, il tutto senza dimenticare i risvolti positivi per il territorio e l’idea originale di organizzare, parallelamente alla competizione, un confronto sulle tematiche golfistiche giovanili tra gli allenatori e coach internazionali presenti all’evento».
Alla gara hanno preso parte 132 concorrenti in rappresentanza di 18 nazioni: Italia, Danimarca, Repubblica Ceca, Germania, Austria, Norvegia, Gran Bretagna, Francia, Finlandia, Svizzera, Olanda, Belgio, Svezia, Slovenia, Irlanda, Slovacchia, Sudafrica e Turchia, quest’ultima presente per la prima volta.


One Response
Pingbacks/Trackbacks
Pingback: Vivere a Biella » Blog Archive » Italian International Under 16. Titolo a Renato Paratore …